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Be +

C’è un chiodo nel mio cuore.

Un chiodo arrugginito che sta infettando il mio umore.

Datemi una pillola di felicità

che abbia un ‘PERSEMPRE’ come controindicazione.

Vorrei strappare a mani nude il mio dolore

lasciarlo esanime al suolo

andarmene a dormire sospesa a due metri dal letto

senza gravità

felice.

 

Prendo un martello

lo scaglio contro lo specchio

guardo i cocci a terra che guardano me.

Non mi sento più sola.

Stanca di questa apnea.

Metà di me è caduta via

come pelle di serpente

riposa tra le spire di un letto che ormai avranno anche sistemato

lontano da qui

qualche kilometro fa

c’erano sogni tartaruga

ma c’erano.

 

Lost

Mi sono persa.Mi sono persa a guardare le nuvole correre veloci sopra teste perse altrove.Ho sporto appena la mano e poi l’ho levata verso il cielo come quando si va in auto da piccoli e si saggia l’aria facendo l’aeroplanino.Ho lasciato che il vento stringesse le mie dita,quasi sperando potesse portarmi via,ho teso inutilmente la mano.Mi sono persa nel rumore che fa la pioggia quando lava via l’estate.Rimuove i colori caldi dalla tela per sfumarli appena appena..per confonderli prima di definirli un’altra volta.Mi sono persa davanti ad uno specchio che di me non rifletteva nulla.

 

Le nuvole di sera sono scure come  l’emoglobina sugli abiti.Ed io sono da qualche parte a sanguinare.

Fermo immagine

Prima che tu svanisca…

Ti ho sognata..eri così bella.Ogni minuto che passa perdo un pezzetto di te nella sabbia del tempo che scorre..eppure appena sveglia ero pregna di gioia fino quasi a scoppiare,come fosse stato tutto vero e tu fossi stata mia.La cosa più bella.Il sogno più dolce.Eri dentro di me e non lo sapevo.Quando sei nata siamo rimaste sole,lui non c’era.Lui non aveva neppure un volto..era sbiadito assieme alla poca importanza che probabilmente gli avevo dato.Avevi gli occhi grandi..come i miei ma molto più espressivi e se la perfezione esiste tu eri la perfezione.Te ne stavi aggrappata a me come fossi tutto ciò di cui avevi bisogno e mi respiravi il cuore.Crescevi e le gambette si agitavano quando mi vedevi arrivare mentre eri in braccio a qualcuno.Ti facevo un sorriso e ti buttavi in avanti con le braccia tese.Qualcuno ti chiamò Giulia ed io mi arrabbiai.MARTINA!Si chiama MARTINA!Ti diedi anche un nome dunque e pure nel sogno pensai che forse avrei potuto dartene un altro ..che Martina non è mai stato tra le mie scelte..ma poi guardavo i tuoi capelli neri e gli occhi scuri e capivo che Martina eri tu.Ero poco più grande di adesso e ti tenevo stretta la mano mentre camminavi a stento,poi arrivò lui assieme ad altri ragazzi e ..a lui piacevano i bambini,li ha sempre adorati,difatti ti notò subito e si fiondò ad accarezzarti..chi sei,chiese ed io risposi ‘mia figlia’ lui si girò,spiazzato,per avermi rivista e sentito la mia voce.Quando stavamo assieme non abbiamo mai parlato di figli e di quel tipo di futuro..ora che le strade si sono separate ammetto di aver trovato assai strano presentarti mia figlia in un sogno.Ti somiglia un pò anche se non è tua e mi fa piacere.Sei cresciuto anche tu e non sei più quel finto bimbo di cui un pò mi ero innamorata,ora sei semi stronzo..un tipo cazzuto con gli occhi da buono..ad ogni modo sempre affascinante.Martina mi sta cercando,mi prende la mano,la sollevo,la tengo stretta,si sistema un pò.le chiedo se sta comoda e lei fa cenno di sì con la testolina,poi mi prende la faccia tra le manine e mi dice un timido ti voglio bene.

Te ne voglio anche io piccola mia,anche se sei solo un sogno.

Duality

Cosa vuoi che ti dica?Vuoi che ti dica “stai facendo la cosa giusta”?Vuoi che ti incoraggi a farti del male?E’ questo che vuoi?E’ questo?Dovresti conoscere bene il significato della parola ‘sofferenza’,dovresti averlo fatto tuo,dovresti averne rispetto e timore,dovresti starne alla larga.Cosa ti aspetti dagli altri?Sono solo esseri umani.Con i loro pochi pregi ed i mille difetti.L’incostanza.L’egoismo.L’opportunismo.La s u p e f i c i a l i t à.Di cosa ancora ti meravigli?Per quanto ancora ti meraviglierai?Ogni qualvolta ti farai carico del dolore altrui,perderai parte di te in quello stesso dolore.Quindi perchè?Perchè farlo?Ma davvero pensi che la gente sia mossa da reale interesse verso il prossimo?FALSO!Come puoi non vedere!Come?!E’ il tacito ‘equilibrio’ su cui si basano i rapporti interpersonali : IPOCRISIA.Dannazione svegliati!E’ un incastro di interessi.C’è SEMPRE dell’interesse di fondo.Non c’è nulla di gratuito.Nulla di sentito.L’altruismo no,non esiste.Non su questo pianeta.Eh ti prego non fare quella faccia!Pensaci bene.ANALIZZA!Gli uomini sono vigliacchi.Le donne delle bravissime attrici.Il mondo continua a crescere e voi lo nutrite.L’amore.Beffiamoci di noi e chiamiamolo AMORE.Stolti!Che.cosa.è.l’amore.Sì..l’amore.Te lo sei mai chiesto?Sono sicura di sì.Mille volte anche,non è forse così?Che cos’è l’amore se non un futile tentativo di abrogarsi la libertà di ‘possedere’ qualcuno,qualcuno capace di elevarci,di sostenerci,di capirci.Ma quanto NOI vi è in quella -ci finale? ELEVAR-CI.NON vi è NOI!Vi è solo IO.”Qualcuno capace di elevar-mi,sostener-mi,capir-mi.IO,IO,IO.Non è forse egoistico come concetto l’amore?Non è forse solo un bisogno personale,l’amore?Non si pensa forse all’amore in termini di ‘Oh vorrei un uomo capace di darmi..una donna capace di..” MAI nessuno direbbe ‘Desiderei un uomo a cui offrire…una donna a cui dare…”.uhm..no.Nessuno.L’essere umano è debole.Debole e vile.L’essere umano ha inventato parole per nascondere altre parole.Ma tutto è così autenticamente falso che avete finito per crederci.Per dare un senso sbagliato alle cose.Avete deviato la verità.L’avete omessa.L’avete imbavagliata.Le vostre priorità poi,sono così materiali che avete finito per darvi valore in base a ciò che possedete.Ceti sociali.Agio.Dio denaro.Il denaro ha dunque finito per comprare la felicità.La FELICITà.Un’altra parola inventata per nasconderne altre.Non è forse anche la felicità una forma di egoismo?Non avete più potere sulle parole,neppure sulle azioni.Se dunque tu potessi fare qualcosa per donare felicità,non vorresti che questa venisse ricambiata?Sìì sincera.NON MENTIRE.Nulla è gratuito in verità.Ti aspetteresti un grazie di rimando,come minimo.E sai che è così.Un semplice grazie a garanzia di un favore che prima o poi vorrai ti venga restituito.Vi innamorate del dettaglio,del particolare,di ciò che non è omologato e POI ripudiate le diversità.Non le comprendete.Le tenete a distanza sperando non tocchi mai a voi,pensandovi immuni.Ritenendovi superiori a volte.C’è chi mosso da pietà si finge pioniere di buoni sentimenti.FALSO essere,riponi la maschera e per DIO non insultare l’intelletto umano più di quanto l’uomo stesso non sia già capace di fare!L’ignoranza genera paura.Voi siete fecondi dell’una e dell’altra.Ed io vi schifo.Profondamente.Vi schifo.

L’altra me.

“..da piccoli salutavamo gli aerei pensando che qualcuno lassù ci vedesse e potesse ricambiare il saluto,

ma non ci vedeva nessuno,solo che noi non lo sapevamo come non sapevamo molte altre cose.

E continuammo ad essere gentili con tutti gli aerei per qualche anno ancora.”

Emy

Fabbrico il nulla.Lo impacchetto.Lo scarto.E ci gioco.

“Una pinta di felicità.Grazie”

..resto qui,incastonata come una pietra a questa città che a volte amo ed a volte odio solo per curarmi.Ma più in la c’è un intero mondo fatto di colori,profumi,odori,paesaggi,dialetti e di sfumature,di albe e tramonti di miti e leggende che quasi quasi varrebbe la pena lasciarsi morire vivendo di questa ricchezza.Invece.Piovono spilli sulla mia vita,piovono a dirotto mentre sorrido e li guardo cadere.

‎”Perchè fai questo per me?” “Perchè nessuno lo ha mai fatto per me.”

Gli alberi frustati dall’aria,le fronde che si cercano,si abbracciano poi si perdono smistando l’orizzonte incerto.Vedo non vedo.

In silenzio,ad occhi chiusi,ascolto i consigli del vento.Sorrido senza motivo perchè non ho nessun motivo per non farlo.

foto di Gilbert Garcin

‘chissà come sta Fabiana?’Questo l’ho pensato 1 ora fa mentre sul monitor appariva la mia pagina facebook.Non ho fatto in tempo a digitare Fab che già eri apparsa tramite ricerca automatica.Un click e sono entrata nel tuo profilo.Ultimamente ho snobbato parecchio questo social network.Sulla homepage avevo letto distrattamente qualcosa come Fabiana Rignelli è stata taggata in un video di…

Mi sono messa a leggere qualche commento,una ragazza ti aveva dedicato le parole della canzone dei Modà e di Emma.Ma io volevo leggere te..non ti trovavo.Pensavo che fossi a Genova per le cure..poi quelle foto.Di nuovo i capelli rasati e qualche kg in più per via della chemio suppongo,ma il tuo sorriso copriva il resto.Torno sulla tua pagina alla ricerca di un tuo messaggio,qualcosa che potesse farmi intendere il punto della situazione.Mi imbatto in un commento che parla di te al ‘passato’.Lo rileggo due volte e poi via di seguito gli altri,una decina forse..ma la verità è che ce ne sono mille,duemila ed ora non serve più interpretare.Inutile dire che sto piangendo,che sono..sconvolta.Tempo fa vidi il video di Pif e volli subito ‘conoscerti’ perchè avevamo in comune quella stessa voglia di farcela contro un ‘mostro’ diverso.Scambiammo qualche battuta su facebook,punti di vista differenti su un argomento che al momento mi sfugge,ma ricordo che la gente iniziò a pensare che stessimo litigando :) invece no.Non era affatto così.Poco più tardi consigliai questo video ad una persona che da poco aveva scoperto di avere un tumore.Perchè questo video è un inno alla vita,perchè tu hai lasciato il segno e lo testimoniano i continui messaggi che tutt’ora stanno riempiendo la tua pagina.Non starò qui a sindacare sul perchè qualcuno ti abbia voluto lassù,sul fatto che sia giusto o meno.Non starò qui a cercare di capire l’impossibile.Solo..dopo aver appreso che non ci sei più mi sono sentita come ‘smarrita’..e subito dopo mi sono resa conto di quello che in fondo ho sempre saputo,ma che la routine tende a farmi scordare: che il tempo è prezioso.Che la vita non è un contratto con scadenza in vecchiaia.Che siamo a cavallo di un’incognita.Che abbiamo tra le mani un solo biglietto per questo spettacolo chiamato vita.Che non bisognerebbe mai rimandare un sentimento,negarsi di dimostrarlo.Che non siamo immuni.Non siamo nessuno ma viviamo di facili presunzioni.Che dovremmo essere più tolleranti.Che dovremmo dare il meglio di noi.Anche se come ho già scritto da qualche parte..la vita è qualcosa di così personale.

“Lo diresti che sono malata..eh?” ‘Malata di vita,sì!’

Ciao Fab,buone vacanze.

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